I lettori entrano nell’acceso dibattito che porterà alla decisione delle classi olimpiche per Rio 2016. I velisti contro l’ISAF: “No all’esclusione della Star”

RIO 2016 ISAF sondaggio
Ai giochi di Rio 2016, il windsurf potrebbe essere sostituita dal kitesurf, un’idea che sta creando scetticismo.

Spesso lo dimentichiamo, ma uno dei sette vicepresidenti dell’ISAF (la federazione internazionale di vela) è un italiano: Alberto Predieri. Avvocato, 41 anni, ha un lungo passato agonistico nel 470 (classe con la quale ha regatato per più di dodici anni, facendo parte talvolta anche della squadra Nazionale). Nel suo curriculum c’è una vittoria alla Centomiglia del Garda del 2007, con l’Ufo 22.
Nella discussione che l’assemblea dell’ISAF affronterà a maggio per stabilire le classi olimpiche per i Giochi di Rio 2016, Predieri potrà riferire qual è l’opinione dei velisti italiani in proposito. Ecco i risultati del sondaggio che abbiamo effettuato sul sito www.giornaledellavela.com.

ENTRA IL KITESURF, ESCE IL WINDSURF?

A maggio sono previste decisioni clamorose, come la sostituzione del windsurf con il kitesurf, l’esclusione della Star o del Finn, il ritorno del Tornado. E ancora, l’introduzione di equipaggi misti obbligatori (uomo-donna), l’eliminazione del match race femminile e altre ancora che lasceranno stupefatti. Soprattutto si scateneranno le polemiche che, a onor del vero, sono già iniziate preventivamente.

Stando al sondaggio dei nostri lettori,
sarebbero inaccettabili l’esclusione della Star
e del Finn. Piace l’introduzione
di un monotipo per 5-6 persone d’equipaggio

ISAF, I LETTORI: “TROPPO DISTANTI DAI VELISTI”

L’accusa rivolta all’assemblea ISAF è di essere composta da politici lontanissimi dalla realtà della vela, che cedono a interessi di lobby e commerciali. I membri ISAF, quindi, prenderebbero decisioni che non trovano riscontro con i desideri dei velisti delle classi olimpiche. Il confronto tra quelle che potrebbero essere (stando alle indiscrezioni) le scelte dell’assemblea ISAF di maggio con i risultati del nostro sondaggio parla chiaro. I lettori/velisti sceglierebbero le classi olimpiche per Rio 2016 con un criterio tutt’altro che discutibile.

I RISULTATI DEL SONDAGGIO

Prima di tutto, dalla votazione sul nostro sito, emerge che la Star (la regina delle classi olimpiche che l’ISAF vuole escludere) è intoccabile, la vogliono tutti. Non piace l’idea di trasformare il 470 in una barca per equipaggi misti, ma il parere è di mantenerlo per l’assegnazione delle medaglie sia femminili sia maschili. A dirla tutta, non piace proprio l’idea degli equipaggi misti in generale, tanto che tutte le classi che sono proposte con questa formula (470, Tornado, 49er) finiscono agli ultimi posti del sondaggio.

Sì ALLA CLASSE MONOTIPO

Insomma, secondo i lettori, ci sarebbe ben poco da cambiare: nell’elenco delle dieci classi olimpiche dovrebbe prima di tutto restare la Star. E poi il windsurf maschile e femminile, il 470 maschile e femminile, il Laser (maschile), il Laser Radial (femminile), il Finn e il 49er (maschile). Per la decima classe olimpica, i lettori sono in egual modo favorevoli al ritorno del Tornado (escluso dopo Pechino 2008) e all’introduzione di una classe monotipo per 5-6 persone. Per questa classe si potrebbe pensare a un equipaggio misto (come già avviene nelle regate dei Melges 24, Platu 25 e Laser Sb3) riequilibrando così la distribuzione di medaglie tra velisti maschili e femminili.

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