Adatta per chi vuole navigare senza compromessi, Paper8 è realizzato in legno e si ripiega in pochi minuti

In alto, il Paper8 completo di randa e fiocco. Si nota anche il “bompresso” per il gennaker a prua.

Le sue linee d’acqua si ispirano al Mirror, una deriva particolarmente diffusa nelle scuole di vela dei paesi anglosassoni e apprezzata per la sicurezza che garantisce in navigazione. Ma il Paper8, questo il nome del barchino in legno che vi presentiamo in questo articolo, è più di una barca a vela. Realizzata in okoumè marino, ha una carena piatta che scivola sull’acqua, facile da trasportate in quanto si può ripiegare in pochi minuti all’interno di un apposito borsone. Le guarnizioni fra le varie parti dello scafo sono realizzate in Hypalon, per rendere la struttura perfettamente stagna e resistente. Il dislocamento complessivo della barca è di 37 kg ed è in grado di trasportare fino a 4 persone (400 kg). La panchetta centrale risulta una pratica seduta sia se si naviga a vela, sia se si usa Paper8 con i remi o con motore fuoribordo. Lo scafo è predisposto per armare una randa da 4,3 mq, un fiocco da 1,7 mq e prevede come optional un gennaker da 2,6 mq da armare su un bompresso. Queste caratteristiche ne fanno una barca scuola ideale, grazie anche alle riserve di galleggiamento che la rendono particolarmente sicura. Il Paper8, però, può essere anche la barca da portare con sé in vacanza per le uscite in compagnia di amici. Dati tecnici: lft 3,05 m, larg.1,42 m, sup. velica 6 mq, peso 34 kg.
Sopra, la versione con motore fuoribordo e quella a vela.

 
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