Cefalonia è la maggiore tra le piccole Isole Ionie della Grecia, arcipelago poco oltre il Canale d’Otranto, con incantevoli spiagge

La baia di Kolpos Molou e Cefalonia
La baia di Kolpos Molou vista dalla cittadina di Itaca Vathi. Sullo sfondo, la linea costiera di Cefalonia e il tratto di mare del canale Steno Ithakis

CONDIZIONI METEO

Le Isole Ionie sono ammantate da una vegetazione che cresce lussureggiante grazie alle intense precipitazioni che caratterizzano il clima dell’arcipelago. Orchidee tropicali, fiori selvatici, eucalipti e acacie crescono assieme alle specie tipiche dell’Europa continentale, come querce e aceri.
Nonostante la loro ricca vegetazione e l’intensità delle precipitazioni che le colpiscono nella stagione invernale, durante i mesi estivi le Ionie possono essere afose e umide. Soprattutto se non vengono lambite dal meltemi, il tipico fresco vento della Grecia nord occidentale che riesce a ridurre il tasso di umidità. La temperatura di Cefalonia nei mesi di luglio e agosto è in media di 32°C.

NAVIGAZIONE

La più grande tra le Isole Ionie offre diversi approdi ben ridossati e spiagge con acqua limpida. Tutte le imbarcazioni che raggiungono la Grecia devono innanzitutto fare tappa in un porto nel quale acquistare un Transit Log, ovvero un documento – il cui costo parte dai 60 euro –  che sancisce all’imbarcazione il permesso di navigare sulle acque greche.
Doppiata la punta pugliese di Leuca e lasciato l’Adriatico per lo Ionio, si trova l’incantevole e piccolo arcipelago greco delle Isole Ionie: distante circa 70 miglia dall’Italia, comprende le isole di Corfù, Paxi, Antipaxi, Lefkada, Meganissi, Cefalonia, Itaca e Zante, oltre a numerose altre più piccole e meno note come Meganissi. Grazie al loro panorama fatto di monasteri ortodossi, campanili veneziani, villaggi di campagna immersi nel passato, uliveti centenari, vigneti, spiagge bianche e acque cristalline, le Isole Ionie della Grecia non hanno niente da invidiare alle “sorelle”, molto più numerose, che punteggiano l’Egeo tra Atene e la Turchia.
Questo delle Ionie, infatti, è un arcipelago greco che ha la caratteristica di essere vicinissimo all’Italiain barca dal sud della Puglia bastano poche ore di navigazione per raggiungere le terre greche – e all’Europa continentale, ma anche tra i turisti e i diportisti ellenici sono famose per essere ben più verdi delle spoglie Isole Egee. Tutte le isole, pressoché allo stesso modo, hanno coste orientali caratterizzate da dolci declivi collinari e invece coste occidentali caratterizzate da alte scogliere rocciose, tra le quali sono spesso però incastonate stupende spiagge che si possono raggiungere solo dal mare.
La pulizia e la bellezza di questa parte di Mar Ionio sono testimoniate dalla presenza di una quarantina di foche monache, il mammifero più raro d’Europa, che vive solo in acque limpidissime. Cefalonia è la più grande delle Isole Ionie e anche quella che contiene più bellezze nascoste da scoprire, persino in agosto quando i turisti la affollano in cerca di sole. Attorno ai borghi un po’ turistici di Argostoli, Sami e Fiskardho, ma anche non lontano da villaggi antichi come il piccolissimo Asos, infatti, ci sono innumerevoli baiette riparate che meritano di essere raggiunte per un pomeriggio di tintarella e tuffi.
Le più belle, e meno affollate, sono quelle che punteggiano la parte sudoccidentale di Cefalonia, prima tra tutte quella bellissima e famosa di Myrtos. Affascinanti però sono anche i più nascosti lidi di Antisamos, Makrys Gialos e Platys Gialos, mentre è davvero speciale anche la lunghissima spiaggia di Lourdata, circondata da fitta macchia mediterranea. Incantevoli anche le grotte di Melissani e quelle di Drogarati, ricche di laghi salati e stalattiti.

ATTORNO A CEFALONIA

Ci sono cinque porti attrezzati, in cui si può fare scalo per rifornimenti vari o per visitare i monumenti e le bellezze “terrestri”, e numerose baie tranquille e ben ridossate, nelle quali scoprire la natura selvaggia e incontaminata di Cefalonia.

Fiskardho 38°27’ 50N – 20°35’ 00E.

Quasi di fronte a Porto Polis, sulla frastagliata costa E di Cefalonia si trova la profonda baia che ospita un ampio porto turistico. Arrivando da NE lungo il Canale di Itaca sono cospicui alcuni edifici turistici, due torri diroccate e il faro veneziano sulla punta E dell’insenatura. All’interno si ormeggia lungo le banchine O e S: ovunque c’è un ottimo ridosso da tutti i venti (lungh. max barca: 25 metri; profondità: 2-4 metri). Acqua e corrente a disposizione in banchina, carburante in darsena. A terra negozi, market, posta e ristoranti.

Sami 38°15’ 30N – 20°38’ 80E.

Subito a S del canale di Itaca, sulla costa E di Cefalonia, si apre l’ampia baia di Ormos Sami, chiusa a SE proprio dal piccolo porticciolo peschereccio. Arrivando da E, doppiato verso SO il capo Dhekalia, si vedono i cospicui edifici turistici dietro il porto e le circostanti colline boscose. Si ormeggia sui lati dei due moli e lungo le banchine cementate a riva (lungh. max barca: 30 metri; profondità: 3-5 metri). Acqua e carburante in banchina. A terra negozi, market, posta e ristoranti.

Poros 38°09’ 00N – 20°46’ 90E.

Scendendo ancora lungo la costa E di Cefalonia si raggiunge questo piccolo porto peschereccio dominato a E dal promontorio di Ak Pronos e al quale sono cospicue le case del villaggio e il basso molo frangiflutti. Doppiata la punta è poi visibile anche la darsena, posta a E del centro abitato. Si ormeggia nell’angolo SO, all’interno della nuova banchina per i ferry (lungh. max barca: 25 metri; profondità: 1-4 metri). Acqua in banchina. A terra negozi , market, banca e ristoranti.

Argostoli 38°10’ 90N – 20°29’ 75E.

Doppiato capo Mounda e percorsa verso O gran parte della costa S di Cefalonia, si raggiunge il profondo Golfo di Argostoli: qui sul lato E si apre un piccolo fiordo diretto verso SE che contiene l’abitato della cittadina stessa. Ci si avvicina doppiando l’isolotto di Nisis Thionisi e la punta di Ak Pelagia e virando a N dentro il Golfo, dove cospicua a O è la città di Lixouri. Si gira a dritta attorno al capo di Theodhoroi e si entra in rada. L’ormeggio è nel porto pubblico posto a S della banchina commerciale sulla riva O del fiordo o nel privato Marina Argostoli sulla riva E (lungh. max barca: 20 metri; profondità: 1-4 me- tri). Acqua e carburante in banchina. A terra ne- gozi, market e ristoranti.

Lixouri 38°12’ 10N – 20°26’ 60E.

Sul lato O del Golfo di Argostoli si trova questo piccolo villaggio davanti al quale si prospetta un porticciolo piccolo ma molto ben tenuto. Si ormeggia lungo le banchine cementate riparate da alcuni moli frangiflutti (lungh. max barca: 25 metri; profondità: 2-4 metri). Acqua e carburante in banchina. A terra negozi, market e ristoranti.

Ormos Kiriakis 38°18’ 60N – 20°28’ 60E.

Sul lato NO della frastagliata linea costiera di Cefalonia si apre questa deliziosa insenatura accessibile però solo con calma di vento. Si può dar fondo nei pressi del piccolo molo peschereccio in 2-3 metri d’acqua.

Assos 38°22’ 80N – 20°32’ 20E.

Cinque miglia a NE del precedente c’è questo porto naturale chiuso da un promontorio sul quale svetta un forte veneziano. Nell’ampia baia posizionata proprio davanti al moletto del villaggio opposto al forte, il fondale è ovunque di 7-10 metri con ciottoli e alghe.

La costa NE di Cefalonia

Scendendo lungo il canale di Itaca si raggiunge il tratto di costa compreso tra la baia di Ay Eufimia (38°18’ 15N – 20°36’ 50E) a S e la cala di Fiskardho (38°28’ 50N – 20°35’ 70E ) a N. Qui si trovano numerose possibilità di approdo, come quelle garantite dalla cala Pilaros, subito a NE di Ay Eufimia, e dalle insenature deserte di Palaiokaravo, Kakogito e Kalo Limani, che invece si aprono tra i colli selvaggi e rigogliosi che fronteggiano la costa O di Itaca.

UNA CUCINA DA PROVARE

Nel centro di Argostoli, il capoluogo dell’isola situato sulla costa sud, si mangia bene da Patsuras (Antoni Tristi 32, tel. 0030 2671022779) ristorante che propone piatti tipici della tradizione locale. A Sami invece si può andare da Rombolis (Poulata, tel. 0030 2674023323) locale specializzato nei piatti di carne cotta allo spiedo e servita con salse. Borghi di pescatori, villaggi antichissimi e lidi selvaggi e nascosti: questa è Cefalonia. Visitatela e divertitevi!