Animali in crociera: non sapete dove lasciare il vostro amato animale domestico prima di partire in crociera? Portatelo con voi, è più semplice di quanto si pensi. Leggete i consigli del nostro veterinario velista.

animali in crociera
I consigli per trascorrere senza problemi una fantastica crociera con il vostro amato “Fido”
Qual è il rapporto degli animali domestici (cani e gatti) con il mare? È giusto portare gli animali in crociera? Per rispondere in modo adeguato, e soprattutto oggettivo, abbiamo incontrato Stefano Giannini (medico veterinario, AMVI – Associazione Medici Veterinari Italiani – di Livorno). L’autorevolezza del suo parere non deriva esclusivamente dalla sua comprovata professionalità, bensì dalla diretta esperienza di velista con alle spalle una traversata atlantica.
Giannini, da subito, tiene a precisare che “a contare veramente è l’interazione ed il rapporto che c’è fra padrone ed animale ed il rispetto per il benessere e le attitudini di quest’ultimo.
Non si può pensare di portare in barca un animale atterrito dall’acqua, dal rumore o dal movimento, mentre è di grande soddisfazione avere a bordo un animale felice, che sa come muoversi senza rischio per sé, per le cose e gli altri membri dell’equipaggio”.

In che misura la vita in barca è compatibile con le esigenze degli animali domestici (cani e gatti) e sino a che punto è consigliabile una vacanza in barca?

In generale i cani hanno un buon rapporto con l’acqua ed il mare, si pensi ad esempio a razze predisposte al nuoto come il terranova, il labrador retriever. Diverso è il discorso per i gatti che, salvo rare eccezioni sono poco propensi a bagnarsi. Inoltre non amano spostarsi dai loro luoghi abituali, tant’è che è facile vedere cani su barche o camper mentre per il gatto è più raro.

Quali le principali difficoltà che potrebbero insorgere e perché?

Il cane che fin da piccolo è abituato a seguire i padroni nelle uscite in mare non ha alcuna difficoltà ad adattarsi agli spazi della vita in barca, purchè quest’ultima sia attrezzata specificatamente per lui: per tale motivo, sia per le uscite giornaliere sia per una vacanza vera e propria, non ci sono controindicazioni nel portarsi dietro il proprio animale.
cane in crociera
Portando i vostri animali in crociera, bisogna sempre fare attenzione alle cadute accidentali in mare, ai colpi di calore, alla possibilità che il cane rovini parti essenziali della barca.

Gli animali soffrono il mal di mare? Se sì qual è il rimedio più efficace?

Come per i viaggi in macchina anche in mare si può avere chinetosi, per cui è bene abituare, fin da piccolo, il cane alla barca con brevi soggiorni a barca ferma. Con il tempo il cucciolo si abitua, ma è sempre meglio tenere a bordo farmaci veterinari specifici per la chinetosi.

Se si decide di portare un animale a bordo, quali le regole principali a cui attenersi per il suo bene?

Acqua fresca abbondante e sempre a disposizione, zona ombrosa e arieggiata in coperta, zona predisposta per le evacuazioni (nel caso di lunghe navigazioni). E infine, rete protettiva alle draglie, pettorina con un bell’anello e un galleggiante per l’eventuale recupero a bordo.
Attenzione allo stivaggio delle cose che sono pericolose per il cane o che il cane può danneggiare (tender, autogonfiabile…). Portare sempre con sé i documenti dell’animale (in caso di viaggi all’estero  informarsi della documentazione necessaria) e integrare la cassetta di pronto soccorso con farmaci specifici.
Stefania Mattioli