Planate fantastiche grazie ai 30 nodi di vento che hanno acceso la regata di Scarlino. Alla fine Blu Moon ha battuto Uka Uka

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Uka Uka, nella foto grande, e Blu Moon, sotto, a Scarlino.

Sul campo di regata di Scarlino, seconda  tappa del circuito Volvo Cup 2010, classe Melges 24, si è infiammata la lotta per il primato della stagione. I protagonisti più agguerriti sono gli stessi dell’anno scorso. In primis Blu Moon di Franco Rossini, con Flavio Favini al timone (vincitore della Volvo Cup 2009). E poi Uka Uka di Lorenzo Santini, portato da Lorenzo Bressani (campione italiano ed europeo 2009). A rendere ancora più epica l’immagine di questa eterna sfida tra i due big team ha  contribuito l’eccezionale vento di grecale. Con punte massime di 30 nodi d’intensità, il grecale ha caratterizzato la giornata conclusiva dell’evento, organizzato dalla Marina di Scarlino.

La classifica di Volvo Cup 2010: vince Blu Moon

Al temine di sei  prove, durante le quali ha collezionato la bellezza di quattro primi posti di giornata, ha vinto Blu Moon (in equipaggio anche il tattico Matteo Ivaldi, il tailer Stefano Rizzi, Federica Salvà a prua e Luca Faravelli alle drizze), proprio davanti a Uka Uka. Al terzo posto, Hurricane di Paolo Testolin, con Alberto Bolzan alla barra.

Regata spettacolo con 30 nodi di vento

Della tappa di Scarlino, però, rimarranno nella memoria le lunghe planate dell’ultima giornata di regata. “Erano anni che non regatavamo con così tanto vento, che richiede molto allenamento”, ha dichiarato Flavio Favini. “Per tutta l’ultima poppa abbiamo navigato a una media di 23 nodi misurata con il gps, una situazione che non mi era mai capitata prima”, ha detto Lorenzo Bressani.
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