Negli ultimi anni abbiamo assistito a una vera e propria esplosione degli explorer yacht. Se per qualcuno si tratta solo di moda, va detto che i vantaggi di queste barche sono tanti. Ecco le loro caratteristiche

Il boom degli explorer yacht: caratteristiche e vantaggi

Negli ultimi anni c’è stato un boom di ordini di motor yacht cosiddetti explorer ovvero con caratteristiche estetiche e funzionali da “navi da ricerca”. Gli Explorer yacht sono grandi barche con scafi più da lavoro degli yacht di lusso classici, finiture esterne grezze e disposizioni di coperta e di interni che favoriscono grandi ponti liberi.

Le caratteristiche degli explorer yacht

Scafi che promettono di essere più marini, costi di stuccatura e verniciatura ridotti drasticamente, e zone living comuni uniche e più ampie. A quest’ultimo proposito, sono favorevole nell’avere un unico grande salone invece che due o tre saloni medio grandi. Con le disposizioni multiple degli yacht oltre i 60 metri, ci si perde letteralmente tant’è che ci si telefona per sapere dove ritrovarsi insieme! Altro fattore positivo di questo tipo di barche è il risparmio di 3 -4 milioni in stucco e pittura, gesto peraltro socialmente corretto e molto apprezzabile.

Il vantaggio? Si risparmia

I ponti esterni molto ampi e liberi non solo permettono nuove funzionalità come l’atterraggio di elicotteri e l’alaggio di giochi di grossa dimensione, grandi tender, automobili, e chi più ne ha più ne metta…  Anche in questo caso in contrasto con l’attuale proliferazione di pozzetti su ogni ponte che alla fine porta solo una inutile duplicazione della loro funzione. E quindi altri soldi spesi senza ragione. Tutto ciò è riferito alle barche oltre i 60 metri.

Questione di moda

Ma la moda degli explorer ha preso campo anche nel mondo delle navette più piccole, fra i 22 e i 40 metri. In questa fascia di mercato, credo valgano solo i punti relativi al risparmio di costo e all’ampiezza del ponte esterno. Bisogna infine aggiungere che esiste un’altra ragione meno sostanziale e palpabile che spinge verso questa tipologia di imbarcazione: il fattore moda. Moda perché la gran parte di questi armatori non avrà un programma di uso del loro yacht che necessiti di queste caratteristiche. Ma dopo aver visto negli ultimi vent’ anni così tanti yacht a motore tutti molto simili, desiderano distinguersi con una barca diversa e dall’apparenza più “utile”.

La mia sintesi personale è che questo movimento culturale rappresenta un salto in avanti perché il bilancio costi-benefici di questi yacht è sicuramente positivo riducendo gli sprechi che molte volte caratterizzano le barche di grandi dimensioni.