L’incredibile avventura di quattro uomini (sopra gli 80!) che, guidati da Anthony Smith, attraversano l’Oceano Atlantico su una zattera

Anthony Smith e tre allegri compagni in zattera sull’Oceano Atlantico

Per tradizione gli inglesi sono eccentrici e nemmeno questa volta hanno fatto eccezione. Prendete un simpatico ottantaquatrenne, Antony Smith, ex pilota della Royal Air Force. Avventuriero, giornalista, scrittore e cineasta. Nel lontano 1962 aveva sorvolato l’Africa dell’Est su una mongolfiera e solo due anni fa si è procurato fratture multiple finendo sotto una camionetta. Aggiungete tre uomini (di poco più giovani di Smith) recrutati tramite un annuncio di poche righe sul giornale e unite il tutto. Il risultato è la realizzazione di un progetto che Smith aveva in testa fin dal 1952: la costruzione di una zattera per attraversare l’Oceano Atlantico.

Anthony Smith e tre allegri compagni in zattera sull’Oceano Atlantico
Antony Smith, l’84enne capitano di An Tiki e il suo equipaggio: un’avventura col sorriso.

AN TIKI: UN’IDEA CHE ARRIVA DA LONTANO

An Tiki: è questo il nome della zattera di 11,50 metri, che si ispira chiaramente al mitico Kon Tiki di Thor Heyerdahl (che attraversò il Pacifico nel 1957). È stata costruita utilizzando quattro tubi in polietilene di 11,50 metri di lunghezza (per una larghezza della zattera di circa 6 metri). A spingere questo strano equipaggio attraverso l’Atlantico (sono partiti il 30 gennaio da La Gomera, alle Canarie) in direzione dell’isola di Eleuthera, alle Bahamas, è una vela quadrata di 37 metri quadri. Per governare vengono usati due timoni. In tutto circa 3000 miglia alla velocità media di 2,3 nodi, raccontate in un esilarante blog (che a volte ricorda il fantastico libro di Jerome K. Jerome “Tre uomini in barca”).